Parascandolo, Eleonora (2024) La fiaba nel teatro in musica. [Tesi di dottorato]

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Tipologia del documento: Tesi di dottorato
Lingua: Italiano
Titolo: La fiaba nel teatro in musica
Autori:
Autore
Email
Parascandolo, Eleonora
el.parascandolo@gmail.com
Data: Dicembre 2024
Numero di pagine: 814
Istituzione: Università degli Studi di Napoli Federico II
Dipartimento: Studi Umanistici
Dottorato: Scienze filosofiche
Ciclo di dottorato: 37
Coordinatore del Corso di dottorato:
nome
email
Conte, Domenico
dconte@unina.it
Tutor:
nome
email
Fiorillo, Clara
[non definito]
Data: Dicembre 2024
Numero di pagine: 814
Parole chiave: Fiaba musicale; Teatro; Scenografia.
Settori scientifico-disciplinari del MIUR: Area 08 - Ingegneria civile e Architettura > ICAR/16 - Architettura degli interni e allestimento
Informazioni aggiuntive: XXXVII ciclo di Dottorato
Depositato il: 17 Ott 2025 22:38
Ultima modifica: 12 Ago 2026 05:37
URI: https://www.fedoa.unina.it/id/eprint/16379

Abstract

La tesi di Dottorato ha esaminato un particolare settore della produzione operistica, quello della "fiaba in musica" (che ha preso forma tra ‘800 e ‘900), i cui libretti sono generalmente tratti da fiabe popolari. In particolare, lo studio analizza il passaggio dalle regole della letteratura fiabesca – sempre in bilico tra oralità e scrittura – a quelle della rappresentazione teatrale in musica, che, per la fiaba musicale, ha comportato particolari impostazioni drammaturgiche e tecniche rappresentative. La tesi si articola in 5 parti nelle quali si analizzano le forme teatrali del fiabesco, dal ‘500 ai giorni nostri. La prima parte si compone di 2 capitoli in cui si osservano le prime forme di messa in scena del fiabesco, ovvero la "favola pastorale" e gli "intermezzi", sviluppatesi a cavallo tra il ‘500 e il ‘600. La seconda parte è dedicata all’analisi di 7 trattati, prodotti in quei secoli, sulla rappresentazione teatrale (Giraldi Cinthio, Serlio, de’ Sommi, Erone, Ingegneri, Sabbattini e Fürttenbach). Attraverso tale analisi sono messe in evidenza, in particolare, le specifiche strumentazioni tecniche adottate per produrre le magie ed i prodigi richiesti dalle fiabe: macchine sceniche per i voli o per riprodurre tuoni e lampi, sistemi di cambi-scena a vista, ecc. Nella terza parte sono state individuate le relazioni tra la Commedia dell’Arte e le espressioni teatrali del fiabesco, in particolare tramite lo studio delle "Fiabe teatrali" di Carlo Gozzi (messe poi in musica tra l’800 e il ‘900). Nella quarta parte sono messe in luce le caratteristiche della forma fiabesca, sia attraverso una analisi delle principali raccolte scientifiche di fiabe (Grimm, Andersen, Collodi, Capuana, Perodi, Savi-Lopez e Calvino) che tramite lo studio delle teorie sulla fiaba (Croce, Thompson, Propp, Bettelheim, Richter, Todorov, Dekker, van der Kooi e Meder, Rak). La quinta parte è composta da una analisi di 48 messe in scena moderne e contemporanee in cui vengono evidenziate le modalità registiche e le attuali tecniche di rappresentazione del fiabesco.

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