Taranto, Emanuele (2024) Dionisio Di Bartolomeo (Firenze 1558 ca., Napoli 1638), architetto della fabbrica dei Girolamini. [Tesi di dottorato]

[thumbnail of Taranto_Emanuele_37.pdf] Documento PDF
Taranto_Emanuele_37.pdf
Visibile a [TBR] Amministratori dell'archivio

Download (20MB) | Richiedi una copia
Tipologia del documento: Tesi di dottorato
Lingua: Italiano
Titolo: Dionisio Di Bartolomeo (Firenze 1558 ca., Napoli 1638), architetto della fabbrica dei Girolamini
Autori:
Autore
Email
Taranto, Emanuele
emanuele.taranto@unina.it
Data: 12 Dicembre 2024
Numero di pagine: 1149
Istituzione: Università degli Studi di Napoli Federico II
Dipartimento: Architettura
Dottorato: Architettura
Ciclo di dottorato: 37
Coordinatore del Corso di dottorato:
nome
email
Mangone, Fabio
fabio.mangone@unina.it
Tutor:
nome
email
Di Liello, Salvatore
[non definito]
Benelli, Francesco
[non definito]
Data: 12 Dicembre 2024
Numero di pagine: 1149
Parole chiave: Dionisio Di Bartolomeo; Giovan Antonio Dosio; Girolamini; Vallicella; Oratorio; Cappella Ruffo; Cappella del Tesoro; Napoli; Roma; Firenze;
Settori scientifico-disciplinari del MIUR: Area 08 - Ingegneria civile e Architettura > ICAR/18 - Storia dell'architettura
Informazioni aggiuntive: DOTTORANDO DEL CICLO 37
Depositato il: 20 Gen 2026 16:39
Ultima modifica: 12 Ago 2026 05:38
URI: https://www.fedoa.unina.it/id/eprint/16496

Abstract

La ricerca intende approfondire l’opera dell’architetto fiorentino Dionisio Di Bartolomeo, una figura sostanzialmente omessa dalla storiografia incline a trascurare i suoi apporti nella complessa vicenda dell’architettura napoletana tra XVI e XVII secolo. Una stagione, quella degli esiti della Controriforma, della nascente sperimentazione barocca e del ruolo cruciale degli Ordini religiosi nella trasformazione delle città, rientrata dagli anni Novanta del Novecento in nuovi studi che hanno favorito la disamina di consolidati giudizi critici, talvolta perentori o comunque maturati su un terreno analitico e documentario poco dissodato. Da allora, pur registrando rilevanti aperture storiografiche più attente alle geografie culturali, alle ibridazioni di differenti culture architettoniche sincronicamente attive e alle coralità dei segni autoriali nei grandi cantieri della Controriforma, per alcune personalità si continuavano a replicare valutazioni ormai datate e attribuzioni spesso sostenute da vaghe comparazioni lessicali, quasi mai validate da riscontri documentari. Analoga la condizione di Dionisio Di Bartolomeo, un autore dal profilo artistico e critico tutto da ricomporre, nello specchio di un’ampia ricognizione archivistica da cui muove questo studio che prova a restituire la sua attività in un quadro critico più circostanziato rispetto al passato.

Downloads

Downloads per month over past year

Actions (login required)

Modifica documento Modifica documento