Ricciardi, Emilio (1998) La chiesa di Santa Maria dei Vergini. [non definito]. Parrocchia di Santa Maria dei Vergini, Napoli.

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Tipologia del documento: Monografia ([non definito])
Titolo: La chiesa di Santa Maria dei Vergini
Autori:
AutoreEmail
Ricciardi, Emilio[non definito]
Data: 1998
Tipo di data: Pubblicazione
Numero di pagine: 55
Luogo di pubblicazione: Napoli
Editore: Parrocchia di Santa Maria dei Vergini
Data: 1998
Numero di pagine: 55
Parole chiave: Napoli, Chiese, Architettura, Urbanistica, Vergini
Riferimenti bibliografici: E. RICCIARDI, La chiesa di S. Maria dei Vergini, Napoli 1998. E. RICCIARDI, Gli affreschi sotterranei in S. Maria dei Vergini, in «I Beni Culturali. Tutela e valorizzazione», 2/1999, pp. 2-4. E. RICCIARDI, Disegni inediti di architettura nell’Archivio di Stato di Napoli, in «I Beni Culturali. Tutela, valorizzazione e attività culturali», 14/4-5 (2006), pp. 20-26.
Settori scientifico-disciplinari del MIUR: Area 08 - Ingegneria civile e Architettura > ICAR/18 - Storia dell'architettura
Depositato il: 28 Mar 2007
Ultima modifica: 30 Apr 2014 19:24
URI: http://www.fedoa.unina.it/id/eprint/1014

Abstract

[ITALIANO] Il presente lavoro deriva dalla rielaborazione del volume pubblicato a stampa nel 1998, in occasione per celebrare il IV centenario dell’istituzione della parrocchia di Santa Maria Immacolata ai Vergini, centro di uno dei quartieri napoletani più ricchi di storia e di arte. Ma se tutti conoscono monumenti celebri come la chiesa domenicana della Sanità, capolavoro di fra Nuvolo, oppure quella dei Padri della Missione, disegnata da Luigi Vanvitelli, quasi nulla si sa della piccola chiesa di Santa Maria dei Vergini. I documenti antichi e le foto di prima della guerra descrivono una fabbrica dignitosa, con una bella facciata e l’interno non dissimile da quello di tante chiese napoletane dell’Età Moderna; inoltre la chiesa conserva testimonianze di grande fascino, come il fonte dove fu battezzato uno dei personaggi più amati della chiesa napoletana, sant’Alfonso Maria de Liguori, gli affreschi trecenteschi, scoperti da pochi decenni, e l’archivio parrocchiale, ricco di oltre 140 volumi. I documenti ritrovati nel corso della ricerca hanno permesso di delineare senza vistose lacune la storia di una delle zone più interessanti della città di Napoli. / [ENGLISH] This work is the result of the revision of a volume printed in 1998, on the occasion of the 4th centenary from the foundation of the parish of Santa Maria Immacolata ai Vergini, which can be considered as the centre of one of the richest Neapolitan quarters in History and Art. This little church is not well-known as the Dominican Santa Maria della Sanità’s, a masterpiece by fra Nuvolo, or as the Mission Fathers’, designed by Luigi Vanvitelli. Old documents and photos taken before the Second World War show a deco-rous building, with a beautiful façade and the interior similar to many Neapolitan churches of the Modern Age. Moreover the parish church keeps remarkable eviden-ces, like the christening font where one of the most beloved saints of the Neapolitan Church, Alfonso Maria de Liguori, was baptized, the XIV century frescoes discovered few decades ago and the parish archive, containing more than 140 registers. The documents found during this research have made it possible to reconstruct the history of one of the most interesting Neapolitan areas.

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