Rossi, Giovanna (2017) Voci dalla fabbrica. Memorie ed esperienze degli operai dell'Ilva di Taranto dal 1960 ad oggi. [Tesi di dottorato]

[img]
Preview
Text
rossi_giovanna_29.pdf

Download (2MB) | Preview
[error in script] [error in script]
Item Type: Tesi di dottorato
Lingua: Italiano
Title: Voci dalla fabbrica. Memorie ed esperienze degli operai dell'Ilva di Taranto dal 1960 ad oggi
Creators:
CreatorsEmail
Rossi, Giovannagiovanna7.rossi@gmail.com
Date: 10 April 2017
Number of Pages: 195
Institution: Università degli Studi di Napoli Federico II
Department: Scienze Sociali
Dottorato: Scienze sociali e statistiche
Ciclo di dottorato: 29
Coordinatore del Corso di dottorato:
nomeemail
Morlicchio, Enricaenmorlic@unina.it
Tutor:
nomeemail
Gribaudi, Maria GabriellaUNSPECIFIED
Zaccaria, Anna MariaUNSPECIFIED
Date: 10 April 2017
Number of Pages: 195
Uncontrolled Keywords: operai; memoria; soggettività; industria siderurgica
Settori scientifico-disciplinari del MIUR: Area 11 - Scienze storiche, filosofiche, pedagogiche e psicologiche > M-STO/04 - Storia contemporanea
Date Deposited: 02 May 2017 11:53
Last Modified: 14 Mar 2018 11:42
URI: http://www.fedoa.unina.it/id/eprint/11815
DOI: 10.6093/UNINA/FEDOA/11815

Abstract

La ricerca "Voci dalla fabbrica. Memorie ed esperienze degli operai dell'Ilva di Taranto dal 1960 ad oggi" si concentra sul caso dell'industria siderurgica nel tarantino. Attraverso 46 interviste biografiche, condotte lungo un arco temporale di circa un anno, tra novembre 2015 e dicembre 2016, secondo la metodologia della storia orale, il lavoro si propone di indagare la soggettività espressa dalle memorie e dalle esperienze delle due generazioni di operai che hanno abitato la fabbrica dal suo insediamento ai giorni nostri: quelli che hanno vissuto la fase della gestione statale dell'acciaieria e sono ormai in pensione e quelli che hanno fatto il loro ingresso dopo la privatizzazione e che ancora vi lavorano. Si porrà quindi attenzione ai vissuti, al rapporto tra identità e lavoro, ai significati ad esso attribuiti, alle immagini di sé, alla sfera dei sentimenti e delle paure, ai modi di valutare la propria esperienza e il proprio vissuto, alle aspirazioni future. A una prima parte, che costituirà una cornice di riferimento utile a collocare il caso tarantino nel quadro dei cambiamenti della struttura produttiva a livello nazionale e internazionale, farà seguito una ricostruzione storica delle vicende del siderurgico attraverso l'intreccio tra storia e memoria, che alternerà quindi l'uso di saggi, ricerche, testi storico-letterari, testate giornalistiche ai racconti dell'intervistati; la terza parte sarà incentrata sulle diverse traiettorie di vita degli operai che si sono succeduti all'interno dello stabilimento, con un'attenzione alle differenti provenienze, lo spazio rurale o lo spazio urbano, per cogliere le peculiarità e l’eventuale distanza tra i due mondi rispetto agli effetti dell’industrializzazione, alla percezione del lavoro, alla vita quotidiana. L'ultima sezione si focalizzerà quindi su due tematiche emerse prepotentemente dalle interviste: la questione della sicurezza sul lavoro e il rapporto con l'ambiente connesso al problema dell'inquinamento, che, in questo particolare contesto, appare cruciale.

Actions (login required)

View Item View Item