Di Napoli, Giuseppina (2009) Metodologie di pianificazione energetica applicate alle relazioni Russia- UE. [Tesi di dottorato] (Unpublished)

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Item Type: Tesi di dottorato
Date Deposited: 10 Mar 2010 11:23
Last Modified: 30 Apr 2014 19:37
URI: http://www.fedoa.unina.it/id/eprint/3628

Abstract

Attualmente l’efficienza energetica costituisce un argomento di grande interesse nelle politiche nazionali ed internazionali. La valorizzazione ed il corretto uso delle fonti energetiche risultano, infatti, attività fondamentali nella pianificazione di un territorio verso la sostenibilità economica, sociale ed ambientale. La Tesi di Dottorato, svolta contestualmente ai Progetti di ricerca redatti in collaborazione con la FONDAZIONE MEZZOGIORNO EUROPA e l’ISTITUTO DI CULTURA RUSSO “M. LERMONTOV”, considera la situazione energetica internazionale, con particolare interesse alla partnership Russia – UE nel settore energetico, ritenendo che per entrambi i partner sia fondamentale puntare a un rafforzato programma di promozione dell’efficienza dei consumi a tutti i livelli della società. In particolare, l’attenzione verso una riconversione efficiente dei modelli di consumo e di produzione nel settore energetico, sia in ambito comunitario che federale, deriva dalla circostanza che l’Unione Europea, povera di risorse e fortemente dipendente dall’import energetico extra – comunitario, deve affrontare il problema della sicurezza energetica dell’approvvigionamento, mentre la Russia deve fronteggiare l’aumento dei consumi (interni, europei ed asiatici) ed il decremento della produzione atteso, rispettando gli accordi energetici sottoscritti - requisito fondamentale per assicurare una crescita economica costante del paese. Se il conflitto ad oggi esistente non viene risolto, il deficit energetico inevitabilmente si rifletterà anche sul bilancio dell’Unione Europea, che potrebbe vedere diminuire il quantitativo di gas richiesto alla Russia per soddisfare il proprio fabbisogno. Prescindendo le peculiarità della politica strategica russa, e le scelte di Gazprom in particolare, si è preferito delineare una programmazione degli interventi necessari per razionalizzare la domanda nazionale di gas, all’insegna dell’efficienza energetica del mercato interno. Da qui la necessità di analizzare gli scenari energetici attuali, prendendo in considerazione anche i fattori di sviluppo socio - economico. Le elaborazioni dei dati relativi a produzione e consumo delle fonti primarie della Russia (Bilancio Energetico di sintesi), nonché quelli relativi alla evoluzione e alle dinamiche del sistema energetico nazionale secondo le linee guide tracciate dalla politica federale, hanno offerto uno scenario temporale valido sino al 2020 (Scenario di riferimento). L’analisi effettuata sui consumi settoriali delle fonte energetiche primarie, propedeutica all’individuazione delle aree di criticità dell’industria energetica, ha indotto all’esigenza di intervenire attraverso misure essenziali per modificare il quadro energetico esistente, nel tentativo di delineare una pianificazione energetica. Sia l’analisi dei consumi settoriali che la metodologia utilizzata per la successiva elaborazione della pianificazione territoriale, si basano sull'analisi della struttura energetica, effettuata attraverso il bilancio energetico nazionale, che rappresenta lo strumento fondamentale delle attività svolte. Il settore dell’energia elettrica necessita senz’altro di una maggiore attenzione, sia per l’aumento dei consumi di gas naturale che per il livello di obsolescenza di tutto il sistema della generazione e della trasmissione. In considerazione delle analisi sui consumi settoriali, si è rivolta particolare attenzione ad una pianificazione del settore della generazione termoelettrica. Per quanto riguarda specificamente gli interventi realizzabili per il miglioramento dell’efficienza dei sistemi di conversione di energia elettrica e/o termica, è risultato preliminare analizzare il nuovo parco di generazione termoelettrica (e idroelettrica) che è stato riorganizzato e ristrutturato nell’ambito delle riforme e della liberalizzazione del mercato dell’energia elettrica. L’obiettivo è quantificare il risparmio di gas naturale che potrebbe essere conseguito con l’applicazione di misure e tecnologie più efficienti individuate - ed elencate - per ciascuna centrale termoelettrica russa e mirate a soddisfarne le specifiche esigenze. I benefici derivanti dall’attuazione degli interventi nel settore energetico russo, sono il frutto dei risultati elaborati attraverso nuovi scenari previsionali (Scenari d’azione), di cui si illustra la metodologia e la modellistica per l’elaborazione. In particolare sono state tracciate le tendenze del fabbisogno del gas naturale e del petrolio, considerando sia gli interventi migliorativi del parco termoelettrico che i consumi connessi alle centrali di nuova costruzione o ripotenziate. Sebbene soltanto indicativi, questi dati offriranno un’idea delle opportunità di efficienza che la Tesi di Dottorato vorrebbe cogliere, intesa a rilanciare l’economia russa, attraverso lo sviluppo dell’industria energetica del Paese, e garantire la sicurezza degli approvvigionamenti per l’UE, nell’ambito di una partnership forte e consolidata.

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