Senatore, Francesco (2009) Ai confini del «mundo de carta». Origine e diffusione della lettera cancelleresca italiana (XIII-XVI secolo). [Pubblicazione in rivista scientifica]

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Item Type: Pubblicazione in rivista scientifica
Title: Ai confini del «mundo de carta». Origine e diffusione della lettera cancelleresca italiana (XIII-XVI secolo)
Creators:
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Senatore, FrancescoUNSPECIFIED
Date: 2009
Official URL: http://www.retimedievali.it
Journal or Publication Title: Reti medievali. Rivista
Date: 2009
ISSN: 1593-2214
Volume: X
Page Range: pp. 1-58
Uncontrolled Keywords: epistolografia, cancelleria, Rinascimento, cultura scritta, Diomede Carafa.
MIUR S.S.D.: Area 11 - Scienze storiche, filosofiche, pedagogiche e psicologiche > M-STO/01 - Storia medievale
Area 11 - Scienze storiche, filosofiche, pedagogiche e psicologiche > M-STO/02 - Storia moderna
Area 11 - Scienze storiche, filosofiche, pedagogiche e psicologiche > M-STO/09 - Paleografia
Additional Information: Il saggio, sottopposto a referee come tutti quelli pubblicati su "Retimedievali", è inserito nella sezione monografica della rivista, curata da Isabella Lazzarini, dal titolo "I confini della lettera. Pratiche epistolari e reti di comunicazione nel Tre-Quattrocento italiano".
Date Deposited: 30 Jun 2010 14:38
Last Modified: 30 Apr 2014 19:39
URI: http://www.fedoa.unina.it/id/eprint/3978

Abstract

[ITALIANO] Oggetto dell'intervento sono le lettere cancelleresche italiane tra XIII e XVI secolo (scritte da cancellieri, ambasciatori, ufficiali). Vengono identificate e illustrate in 17 tavole i caratteri fondamentali di questa specifica tipologia di documento epistolare, di cui si indagano le origini. La forma materiale della lettera chiusa nacque nell’alto Medioevo, a imitazione della documentazione pubblica; l’anteposizione del destinatario, differenza fondamentale rispetto alle lettere antiche, è presente già nei primi esemplari pervenutici; i caratteri della lettera cancelleresca comparvero, separatamente e variamente, a partire dal XIII secolo; si standardizzarono, in un modello di lunga durata, tra fine Trecento e metà Quattrocento. In conclusione una lettera autografa di Diomede Carafa al duca Francesco Sforza (25 agosto 1459) viene confrontata con una lettera cancelleresca sullo stesso argomento, allo scopo di evidenziare le peculiarità della scrittura di Carafa rispetto alla prassi cancelleresca e di riflettere sulla necessità di non prescindere mai, nello studio delle forme di comunicazione, da un’accurata contestualizzazione storica. / [ENGLISH] This communication focuses on the Italian lettere cancelleresche between 13th and 16th century: that is, the letters written by chancellors, ambassadors, officers of the Italian states. In the first part of the essay, the characters of this specific group of epistolary written records are identified and described thanks also to the analysis of 17 plates. Its origins are traced back to the High Middle Ages, when the material form of the littera clausa was born, imitating the public written records: the choice to put the addressee’s name in the first line of the letter, a crucial difference from the ancient tradition, emerged already in the first medieval exemplars of letters. The various characteristics of the lettera cancelleresca appeared separately since the 13th century, and their convergency gave birth to a standardised and long-lasting epistolary model between the end of the 14th and the middle of the 15th century. In the second and final part of the essay, an autograph letter of Diomede Carafa is compared to a chancery letter on the same subject, aiming both to enlighten the peculiarity of Carafa’s writing culture as regards to the chancery’s epistolary usual practice, and to strongly recommend a careful analysis of specific historic contexts in every research on communication patterns and forms.

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