Caputo, Rosanna (2006) Salinità di “breve” e ”lungo periodo”: valutazione dell’effetto dell’applicazione di acidi umici sulla risposta di pomodoro da industria. [Tesi di dottorato] (Unpublished)

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Item Type: Tesi di dottorato
Uncontrolled Keywords: Stress salino, Acidi umici, Potenziali idrici
Date Deposited: 30 Jul 2008
Last Modified: 30 Apr 2014 19:23
URI: http://www.fedoa.unina.it/id/eprint/759

Abstract

Negli ultimi anni la ricerca si è sempre più orientata verso l’utilizzo di tecniche agronomiche che garantissero, non solo la quantità e qualità dei prodotti, ma soprattutto contribuissero alla sostenibilità dell’attività agricola, favorendo la conservazione delle risorse naturali e riducendo l’impatto ambientale. Uno degli aspetti più ampiamente studiati, soprattutto nelle regioni aride e semiaride del pianeta, rinvenibili in tutti e cinque i continenti e sia in Paesi sviluppati sia in quelli in via di sviluppo, ove le risorse idriche sono limitanti la produzione agricola, sia in termini quantitativi che qualitativi, è quello della salinizzazione delle terre irrigate. Nell’azienda sperimentale dell’Università di Napoli, situata nella Piana del Sele (Bellizzi - Salerno), è in atto un programma di lungo periodo iniziato nel 1988 per valutare gli effetti dell’irrigazione con acque saline su terreno e su diverse specie orticole. L'obiettivo è quello di determinare la reazione delle piante alla salinità residua del suolo che può portare a modifiche dell'accrescimento ed a riduzioni di resa sia in termini quantitativi che qualitativi anche in assenza di irrigazione. I risultati hanno messo in luce che in condizioni di coltivazione intensiva, anche in presenza di dilavamento operato dalla pioggia, le alterazioni indotte sul terreno nel lungo periodo da acque ad elevato contenuto di sali determinano alterazioni dei normali processi fisiologici delle piante, a partire dalla germinazione ed emergenza, con limitazioni dell'accrescimento e riduzioni di resa sia in termini quantitativi che qualitativi. La somministrazione di acidi umici al terreno nel breve periodo non sembra apportare notevoli miglioramenti alla degradazione fisica operata negli anni dai ripetuti interventi di irrigazione con acque saline.Da queste considerazioni nasce l’esigenza di determinare la tolleranza e di caratterizzare la risposta alla salinità delle diverse colture negli ambienti specifici di coltivazione.

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