Mattei, Maria Luisa (2006) Programma di indagini per il rilevamento preliminare relativo alle caratteristiche delle acque profonde e all’impatto esercitato dalle attività antropiche nell’area di pertinenza del bacino Destra-Sinistra Sele. [Tesi di dottorato] (Unpublished)

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Item Type: Tesi di dottorato
Uncontrolled Keywords: Acque sotterranee, Indicatori fecali, Bacino idrografico (grounwater, fecal indicator catchment system)
Date Deposited: 30 Jul 2008
Last Modified: 30 Apr 2014 19:24
URI: http://www.fedoa.unina.it/id/eprint/786

Abstract

[ITALIANO] Negli ultimi decenni si è assistito ad un crescente sfruttamento delle risorse idriche sotterranee, indotto dal costante aumento dei consumi e della sempre minore disponibilità di acque superficiali di adeguata qualità. In questo contesto, un ruolo di primo piano come fonte di approvvigionamento è ricoperto dalle acque sotterranee, tanto che sono ormai indicate come la risorsa idrica del futuro, ma che hanno già conosciuto un notevole sfruttamento. In collaborazione con l’Autorità Di Bacino Destra Sele e Sinistra Sele nell’ambito della realizzazione dei Piani Di Tutela Delle Acque è stato effettuato il monitoraggio delle acque sotterranee dei bacini pilota del Fiume Tusciano e del Fiume Bussento. Oltre ai parametri chimici indicati dalla normativa (D.Lgs. 258/00) sono stati valutati anche i parametri microbiologici considerati evidenza di inquinamento fecale e la presenza di patogeni: Escherichia coli, conta batterica totale a 22°C, conta batterica totale a 37°C, Coliformi totali, Coliformi fecali, Streptococchi fecali, Clostridi solfito riduttori, e per la ricerca dei patogeni sono stati scelti i seguenti parametri: Aeromonas spp, Pseudomonas aeruginosa., Staphylococcus aureus, I dati chimici ottenuti in questo lavoro di monitoraggio hanno permesso di individuare lo stato di qualità delle acque sotterranee dei bacini idrici considerati: per entrambi i bacini considerati si è evidenziata una situazione piuttosto buona. considerando tutti i siti di campionamento di acque sotterranee si osserva che la maggior parte ricade nella classe 2. I dati microbiologici mostrano una generale contaminazione delle stazioni, si riscontra, infatti, una generale contaminazione in molte stazioni di campionamento. In particolare per il bacino del fiume Tusciano il 30% delle stazioni campionate presenta una contaminazione, per il bacino del fiume Bussento circa il 70% delle stazioni mostra una contaminazione. Dal confronto dei parametri microbiologici e quelli chimici si nota una discordanza evidente. Ciò induce a supporre che vi sia un limite nella normativa italiana che non prende in considerazione i parametri microbiologici nella valutazione della qualità delle acque sotterranee. Anche se non è mai stata osservata una presenza significativa dei patogeni Staphylococcus aureus e Pseudomonas aeruginosa, rilevante è, invece, la presenza di Aeromonas spp. nella maggior parte delle stazioni campionate. Il che rende la risorsa inadatta al consumo umano diretto, senza un adeguato trattamento di disinfezione. Un’acqua che risulti contaminata da batteri quali coliformi totali, coliformi fecali e streptococchi fecali, può essere comunque destinata all’irrigazione. La possibilità di irrigare i campi con un acqua contaminata ovviamente dipende dalla consistenza della contaminazione. A seconda dell’entità della contaminazione l’acqua potrà essere destinata all’irrigazione di colture diverse in relazione alle modalità di consumo successivo. Le acque sotterranee possono essere difficilmente risanate anche dopo aver rimosso la fonte di inquinamento; di qui la necessità di concentrare gli sforzi a livello della protezione del bacino idrico. Nuove tecnologie si stanno evolvendo in questo senso. Poiché gli inquinanti raggiungono gli acquiferi, in massima parte a causa delle normali attività antropiche (agricoltura, allevamento, industria), un utile strumento nella prevenzione e gestione del rischio delle risorse viene dalla stesura delle carte di uso del suolo, messe a punto con tecniche GIS ovvero Geographical Infomation System, che possono essere validamente utilizzate per valutare il rischio di contaminazione delle acque sotterranee. / [ENGLISH] In the last decade the expliotation of grounwater is increased due to scarcity of good quality surface water and higher amount of water demand. This thesis aimed to evaluate the biological monitoring of Tusciano and Bussento river cathment including surface and groundwater according to Italian Water Quality Law in cooperation with “Autorità di Bacino Desta e Sinistra Sele”. Chemical parameters conducibilità elettrica, cloruri manganese, ferro, nitrati, solfati, ione ammonio, as reported in D.Lgs 258/00 and microbiological parameters such as Escherichia coli, total coliform, fecal coliform, fecal streptococci, spores of Clustridium, heterotropic plate count bacteria (HPC) at 22°C – 37°C and pathogens: Aeromonas hydrophila, Pseudomonas spp., Staphylococcus aureus were monitored in 32 sampling points during 3 years. According to chemical analysis results, most of sampling points belonged to the second class (all.1 tabella 20). The microbiological monitoring results showed that there was a general environmental contamination evidence. For instance, pathogens such as Pseudomonas aeruginos, Staphylococcus aureus were not found while Aeromonas hydrophila was present in many sampling sites. In the Tusciano catchment area 30% and in the Bussento catchment 70% of the sites resulted in contaminated. However, the results of microbiological and chemical parameters displayed a disagreement displaying different quality of water. The results obtained in this study reveal a lack of the present Italian Law that considers only chemical parameters to define the quality of groundwater. Groundwater seemed that it can be used as drinking water after a simple disinfection in terms of microbiological parameters, whereas it is proper for irrigation according to chemical parameters. Because it is more difficult to rehabilitate groundwater even if the source of pollution is eliminated, therefore it is strongly recommend very to protect the aquifer from source of pollution such as human activities (agriculture, breeding, industry). GIS (Geografical Information System) would be an effective instrument for risk assessment and management to control contamination of groundwater.

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