Terracciano, Sara (2006) Progettazione, sintesi e valutazione farmacologica di ligandi del recettore PAR-1: nuovo approccio terapeutico delle cardiovasculopatie. [Tesi di dottorato] (Inedito)

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Tipologia del documento: Tesi di dottorato
Lingua: Italiano
Titolo: Progettazione, sintesi e valutazione farmacologica di ligandi del recettore PAR-1: nuovo approccio terapeutico delle cardiovasculopatie
Autori:
AutoreEmail
Terracciano, Sara[non definito]
Data: 2006
Tipo di data: Pubblicazione
Numero di pagine: 96
Istituzione: Università degli Studi di Napoli Federico II
Dipartimento: Chimica farmaceutica e tossicologica
Dottorato: Scienza del farmaco
Ciclo di dottorato: 18
Coordinatore del Corso di dottorato:
nomeemail
Abignente, Enrico[non definito]
Tutor:
nomeemail
Caliendo, Giuseppe[non definito]
Data: 2006
Numero di pagine: 96
Parole chiave: Trombina, Ligandi, Sintesi
Settori scientifico-disciplinari del MIUR: Area 05 - Scienze biologiche > BIO/04 - Fisiologia vegetale
Area 05 - Scienze biologiche > BIO/14 - Farmacologia
Area 05 - Scienze biologiche > BIO/10 - Biochimica
Area 03 - Scienze chimiche > CHIM/10 - Chimica degli alimenti
Area 03 - Scienze chimiche > CHIM/08 - Chimica farmaceutica
Area 03 - Scienze chimiche > CHIM/06 - Chimica organica
Area 03 - Scienze chimiche > CHIM/09 - Farmaceutico tecnologico applicativo
Area 05 - Scienze biologiche > BIO/15 - Biologia farmaceutica
Depositato il: 01 Ago 2008
Ultima modifica: 30 Apr 2014 19:24
URI: http://www.fedoa.unina.it/id/eprint/814
DOI: 10.6092/UNINA/FEDOA/814

Abstract

Il mio lavoro di dottorato riguarda la progettazione e la sintesi di composti ad attività antagonista sul recettore PAR-1, attivato dalla trombina. L’obiettivo è stato quello di sintetizzare farmaci con meccanismo d’azione antinfiammatorio, da poter impiegare nel trattamento di patologie cardiovascolari. Tutti i prodotti sintetizzati presentano uno scaffold eterociclico, opportunamente funzionalizzato con una molecola di natura peptidica. Nelle prime serie di composti è stato scelto come scaffold il nucleo indolico, in quanto presenta i requisiti spaziali e funzionali richiesti dal farmacoforo, ma nell’ultima serie tale nucleo è stato sostituito con un nucleo benzodiazepinico, che presenta differenti caratteristiche spaziali. Il frammento peptidico presenta un residuo aromatico variabile e l’Arg, presente anche nel ligando endogeno, come amminoacido basico. Inoltre, lo scaffold eterociclico è stato funzionalizzato con un gruppo benzilico ed uno metilen-pirrolidinico, al fine di rafforzare le interazioni con il recettore. La sintesi è stata condotta in soluzione a blocchi e la purificazione degli intermedi e dei prodotti finali è stata effettuata mediante RP-HPLC preparativo; la caratterizzazione è stata effettuata mediante spettrometria di massa ed NMR protonico. Tutte le molecole sono state successivamente saggiate al fine di valutare la loro capacità di inibire la contrazione dell’anello di aorta di ratto. Alcuni dei composti sintetizzati sono risultati particolarmente attivi e su di essi sono stati effettuati ulteriori e più approfonditi saggi farmacologici.

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