Grasso, Veronica Francesca (2006) Seismic Early Warning Systems: Procedure for automated decision making. [Tesi di dottorato] (Inedito)

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Tipologia del documento: Tesi di dottorato
Lingua: English
Titolo: Seismic Early Warning Systems: Procedure for automated decision making
Autori:
AutoreEmail
Grasso, Veronica Francesca[non definito]
Data: 2006
Tipo di data: Pubblicazione
Numero di pagine: 104
Istituzione: Università degli Studi di Napoli Federico II
Dipartimento: Scienze fisiche
Dottorato: Rischio sismico
Ciclo di dottorato: 18
Coordinatore del Corso di dottorato:
nomeemail
Gasparini, Paolo[non definito]
Tutor:
nomeemail
Manfredi, Gaetano[non definito]
Data: 2006
Numero di pagine: 104
Parole chiave: Rischio Sismico, sistemi early warning , strategie per decision making
Settori scientifico-disciplinari del MIUR: Area 01 - Scienze matematiche e informatiche > MAT/06 - Probabilità e statistica matematica
Depositato il: 31 Lug 2008
Ultima modifica: 30 Apr 2014 19:24
URI: http://www.fedoa.unina.it/id/eprint/825
DOI: 10.6092/UNINA/FEDOA/825

Abstract

Le grandi perdite economiche e sociali causate dal verificarsi di eventi sismici hanno incentivato, negli ultimi decenni, gli studi sul rischio sismico con l’obiettivo di formulare delle strategie per la mitigazione delle conseguenze di tali eventi. L’elevata sismicità del territorio nazionale e l’elevato livello di vulnerabilità del patrimonio edilizio rendono il problema della mitigazione del rischio sismico molto sentito anche in Italia. Confrontando i danni provocati da eventi sismici verificatisi in Italia, con quelli accaduti in California ed in Giappone, si è evidenziato che il danno avutosi in Italia, ad esempio in Umbria e Marche 1997, è confrontabile con quello causato da eventi ai quali è associata un’energia 30 volte superiore, come quelli del 1989 in California. La mitigazione del rischio sismico è possibile mediante approcci di tipo tradizionale (monitoraggio, rinforzo strutturale, etc.) e applicazione di sistemi early warning (EW) che rappresentano un approccio innovativo alla riduzione degli effetti di eventi catastrofici. Il lavoro svolto si inquadra nell’ambito delle strategie innovative di mitigazione del rischio sismico. L’attenzione è stata focalizzata allo studio dei sistemi EW, in particolare è stata effettuata un’analisi dell’errore associato alla predizione, realizzando un frame-work per la valutazione e la propagazione dell’errore, che rappresenta uno strumento utile per il confronto delle metodologie esistenti di predizione, la valutazione del parametro che maggiormente influisce sull’incertezza totale e la definizione di strategie di mitigazione dell’errore. Inoltre nell’ottica che falsi e mancati allarmi rappresentano il punto critico di una applicazione EW, è stato sviluppato un metodo analitico per la valutazione quantitativa della probabilità di falso e mancato allarme in una fase pre-evento e durante l’evento sismico. Il calcolo di tali probabilità in una fase pre-evento rappresenta uno strumento necessario per la valutazione della fattibilità dell’applicazione EW e per la definizione delle soglie di allarme ottimali. Inoltre è stato definito un modello decisionale per valutare quando e se attivare l’allarme sulla base delle probabilità di falso e mancato allarme, valutate ad ogni istante.

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