Borrelli, Rosario (2011) Sviluppo di procedure numeriche per la simulazione del danno in strutture in composito. [Tesi di dottorato] (Inedito)

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Tipologia del documento: Tesi di dottorato
Lingua: Italiano
Titolo: Sviluppo di procedure numeriche per la simulazione del danno in strutture in composito.
Autori:
AutoreEmail
Borrelli, Rosarior.borrelli@cira.it
Data: 24 Novembre 2011
Numero di pagine: 140
Istituzione: Università degli Studi di Napoli Federico II
Dipartimento: Ingegneria dei materiali e della produzione
Scuola di dottorato: Ingegneria industriale
Dottorato: Tecnologie e sistemi di produzione
Ciclo di dottorato: 23
Coordinatore del Corso di dottorato:
nomeemail
Giorleo, Giuseppegiorleo@unina.it
Tutor:
nomeemail
Giorleo, Giuseppegiorleo@unina.it
Squillace, Antoninosquillac@unina.it
Mercurio, Umbertou.mercurio@cira.it
Data: 24 Novembre 2011
Numero di pagine: 140
Parole chiave: materiali compositi; simulazione danneggiamento; resistenza residua
Settori scientifico-disciplinari del MIUR: Area 09 - Ingegneria industriale e dell'informazione > ING-IND/16 - Tecnologie e sistemi di lavorazione
Informazioni aggiuntive: Il lavoro di tesi è stato svolto presso il CIRA (Centro Italiano Ricerche Aerospaziali) sito in Capua (CE).
Depositato il: 07 Dic 2011 16:56
Ultima modifica: 30 Apr 2014 19:47
URI: http://www.fedoa.unina.it/id/eprint/8537
DOI: 10.6092/UNINA/FEDOA/8537

Abstract

La progettazione di strutture in materiale composito è ancora caratterizzata da un alto grado di conservativismo a causa delle difficoltà nel predire i meccanismi di danneggiamento tipici di questi materiali. Da qui la necessità di avere degli strumenti di simulazione in grado di predire il comportamento strutturale di componenti in composito, la loro resistenza al danno (damage resistance) e la loro tolleranza al danno (damage tolerance) sotto i carichi di esercizio. L’obiettivo principale del lavoro di tesi è stato proprio quello di mettere a punto delle procedure numeriche, basate essenzialmente sul Metodo agli Elementi Finiti (FEM), in grado di poter modellare l’innesco e l’evoluzione delle diverse tipologie di danneggiamento che caratterizzano le strutture in materiale composito. Per la messa a punto dei modelli predittivi si è fatto uso sia di codici di calcolo commerciali (LS-DYNA e ANSYS) sia di un codice open source (B2000++) nel quale è stato possibile implementare gli sviluppi presentati nella tesi. La tesi è sostanzialmente diviso in due parti: • Descrizione dello stato dell’arte rispetto alla problematica del danneggiamento e della relativa modellazione in strutture in composito (Capitolo 1 – Capitolo 3). • Presentazione degli sviluppi numerici e delle loro applicazioni (Capitolo 4 – Capitolo 6). In particolare, è proposto un modello di propagazione del danno da delaminazione in un pannello irrigidito (Capitolo 4), un modello di predizione del danneggiamento progressivo dovuto a impatti a bassa velocità (Capitolo 5) e un modello di predizione della resistenza residua (post-impatto) a compressione (Capitolo 6).

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