Trunfio, Teresa Angela (2024) Progettazione, implementazione e realizzazione di una piattaforma decisionale clinica per la gestione dei pazienti con COVID-19. [Tesi di dottorato]
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| Tipologia del documento: | Tesi di dottorato |
|---|---|
| Lingua: | Italiano |
| Titolo: | Progettazione, implementazione e realizzazione di una piattaforma decisionale clinica per la gestione dei pazienti con COVID-19 |
| Autori: | Autore Email Trunfio, Teresa Angela teresaangela.trunfio@unina.it |
| Data: | 22 Luglio 2024 |
| Numero di pagine: | 131 |
| Istituzione: | Università degli Studi di Napoli Federico II |
| Dipartimento: | Scienze Biomediche Avanzate |
| Dottorato: | Scienze biomorfologiche e chirurgiche |
| Ciclo di dottorato: | 36 |
| Coordinatore del Corso di dottorato: | nome email Cuocolo, Alberto cuocolo@unina.it |
| Tutor: | nome email Improta, Giovanni [non definito] |
| Data: | 22 Luglio 2024 |
| Numero di pagine: | 131 |
| Parole chiave: | Digital Health, Piattaforma Decisionale, COVID-19 |
| Settori scientifico-disciplinari del MIUR: | Area 09 - Ingegneria industriale e dell'informazione > ING-INF/06 - Bioingegneria elettronica e informatica |
| Depositato il: | 09 Lug 2024 10:17 |
| Ultima modifica: | 10 Mar 2026 12:37 |
| URI: | http://www.fedoa.unina.it/id/eprint/15380 |
Abstract
Il 31 dicembre 2019 le autorità sanitarie cinesi hanno notificato la presenza di un focolaio di casi di polmonite di origine eziologica sconosciuta nella città di Wuhan, in Hubei, Cina. Da quel giorno, nulla è stato più lo stesso per i sistemi sanitari di tutto il mondo. Soltanto pochi mesi dopo, l’Organizzazione Mondiale della Sanità ha dichiarato che la malattia respiratoria sviluppata in Cina denominata COVID-19 poteva essere considerata pandemia, dati i livelli di gravità e la diffusione globale dell’infezione da SARS-CoV-2. L’Italia è stato uno dei primi Paesi ad essere travolti e ad accorgersi della sua pericolosità. A partire da quei primi due casi isolati, nel giro di pochi giorni, gli ospedali della Lombardia si riempirono e l’Italia divenne il nuovo epicentro del virus, bloccando il movimento e la vita delle persone, ma anche l’economia nazionale. Il Governo ha garantito, dunque, una pronta risposta sulle misure di contenimento, la stessa cosa andava fatta anche in tema sanitario. Ad oggi, sono 26'723'893 i soggetti che in Italia sono stati positivi al COVID-19. I sintomi possono essere diversi da persona a persona e variano in base alla gravità della malattia. La maggior parte della popolazione contagiata, circa l’80%, sviluppa una patologia lieve/moderata e guarisce senza alcun ricovero in ospedale. Il paziente che resta al domicilio, però, è quello più complesso da gestire, non essendo sotto stretto controllo medico. Inoltre, risulta anche più difficile da raggiungere, sia per l’iniziale scarsità del personale sanitario sul territorio che per il livello di rischio che questo rappresenta. In risposta a questa criticità, un valido aiuto è stato offerto dall’impiego delle Information and Communication Technologies (ICT). Questi strumenti, seppur tecnologicamente maturi e di conclamato beneficio anche nel settore sanitario, erano limitati a poche applicazioni satellite e schiacciati da una burocrazia forse troppo marcata. In questo elaborato di tesi è stata sviluppata una piattaforma decisionale clinica per la gestione di pazienti con COVID-19. Lo scopo era quello di supportare gli operatori sanitari delle Aziende Sanitarie Locali istituzionalmente incaricati di gestire le fasi di diagnosi e cura unitamente ai Medici di Medicina Generale / Pediatri di Libera Scelta. Il sistema è stato ideato in modo da agevolare: l’identificazione dei casi positivi e dei suoi contatti, l’erogazione dei tamponi di diagnosi e cura e il monitoraggio del paziente a distanza. Il modello proposto integra le diverse competenze che partecipano alla gestione del percorso intorno al paziente, che diventa parte attiva del processo anche attraverso la somministrazione di questionari e l’uso di dati acquisiti in tempo reale da “nodi sensore” biomedicali. L’impiego di tecniche di Data Mining costituisce l’ultimo tassello indispensabile per fare in modo che dai dati raccolti si possa ottenere effettiva conoscenza. Il documento introduce prima brevemente la storia della pandemia e lo stato dell’arte circa l’impiego delle ICT in ambito sanitario per poi entrare nello specifico del periodo pandemico. Completata questa indispensabile premessa, sono stati illustrati i metodi attinenti allo sviluppo di una piattaforma decisionale clinica, poi validati attraverso la presentazione di diversi articoli scientifici pubblicati durante i tre anni di dottorato. I risultati presentano la soluzione tecnologica proposta, introducendo attori, scenari operativi e dettagli tecnici, infine discussi. Sebbene il COVID-19, grazie alle vaccinazioni e alle conoscenze acquisite negli anni, non faccia più tanta paura, resta comunque alta l’allerta mondiale verso nuove malattie infettive. Il modello decisionale strutturato e facilmente adattabile, come quello proposto in questo elaborato che punta sull’assistenza territoriale e sull’innovazione – in piena linea con il Piano di Ripresa e Resilienza (PNRR) – rimane un punto di partenza importante che può servire in futuro per migliorare significativamente la gestione dei pazienti affetti da una malattia infettiva, fornendo supporto decisionale basato su dati e contribuendo a migliorare la qualità delle cure, la sicurezza dei pazienti e l'efficienza operativa di tutte le strutture sanitarie ai vari livelli.
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