La propagazione delle piene negli alvei a fondo mobile

Palumbo, Anna (2008) La propagazione delle piene negli alvei a fondo mobile. [Tesi di dottorato] (Inedito)

Full text disponibile come:

[img]
Preview
PDF (tesi dottorato) - Richiede un editor Pdf del tipo GSview, Xpdf o Adobe Acrobat Reader
6Mb

Abstract

Un modello numerico monodimensionale ai volumi finiti è sviluppato al fine di poter interpretare i fenomeni evolutivi a cui sono soggetti gli alvei naturali, per effetto del trasporto solido. Il modello, di tipo accoppiato, è in grado di portare in conto condizioni di non-equilibrio del trasporto solido. Inoltre la scrittura delle equazioni alla base del modello e la distribuzione del materiale eroso/depositato è effettuata con riferimento a canali non prismatici di sezione generica. Il modello numerico è poi validato mediante una serie di test eseguiti con riferimento a casi di cui è noto, a priori, il comportamento fisico del fenomeno e/o la soluzione, e ad esperienze condotte in laboratorio.

Tipologia di documento:Tesi di dottorato
Parole chiave:TRASPORTO SOLIDO, MODELLAZIONE NUMERICA, DAM-BREAK
Settori scientifico-disciplinari MIUR:Area 08 Ingegneria civile e Architettura > ICAR/02 COSTRUZIONI IDRAULICHE E MARITTIME E IDROLOGIA
Coordinatori della Scuola di dottorato:
Coordinatore del Corso di dottoratoe-mail (se nota)
Montella, Brunomontella@unina.it
Tutor della Scuola di dottorato:
Tutor del Corso di dottoratoe-mail (se nota)
Pianese, Domenicopianese@unina.it
Della Morte, Renata
Stato del full text:Accessibile
Data:01 Dicembre 2008
Numero di pagine:214
Istituzione:Università degli Studi di Napoli Federico II
Dipartimento o Struttura:Dipartimento di Ingegneria dei Trasporti Luigi Tocchetti
Tipo di tesi:Dottorato
Stato dell'Eprint:Inedito
Scuola di dottorato:Scuola di Dottoraro in Ingegneria Civile
Denominazione del dottorato:Ingegneria dei Sistemi Idraulici, di Trasporto e Territoriali
Ciclo di dottorato:XXI
Numero di sistema:3301
Depositato il:13 Novembre 2009 12:41
Ultima modifica:13 Novembre 2009 12:41

Solo per gli Amministratori dell'archivio: edita il record